Buone pratiche per la corretta conservazione dei dati aziendali

Salvataggio dati del sistema e controllo delle copie di salvataggio.

Intendiamo ricordavi alcune buone pratiche per la conservazione dei dati del Sistema Informativo Aziendale, ovvero suggerire le procedure necessarie per avere un sistema di salvataggio che consenta con ragionevole confidenza di avere una ripartenza sicura (e quanto più rapida possibile) in caso di guasti all'AS/400 o di altri eventi che possano bloccare l'operatività del Sistema Informativo Aziendale.

L' AS/400 consente una pianificazione dei salvataggi dei dati, durante la notte, in modo da non intralciare la normale attività degli utenti del sistema.

Si suggerisce, a tale scopo, di utilizzare una serie di nastri (o di dispositivi più moderni), da gestire a rotazione, (uno per ogni giorno della settimana). Questa pratica consente di avere una "storia" dei salvataggi e di poter ripartire, anche da una situazione meno recente, in caso di particolari necessità del cliente.

Periodicamente le cassette dovrebbero essere sostituire con nastri nuovi.

E' buona prassi, inoltre, portare periodicamente all'esterno dell'azienda una cassetta su cui si è certi sia stato eseguito un salvataggio andato a buon fine, per conservarlo fuori dell'azienda.

Questa pratica assicura, peraltro, anche di reintegrare la serie dei nastri usati con uno nuovo, per ottenere due vantaggi: un ricambio periodico delle cassette e la conservazione di una copia, in un luogo diverso dalle altre.

Questa operazione può proficuamente essere eseguita in concomitanza di scadenze fiscali importanti, come la chiusura fiscale di magazzino o contabile.

Questo tipo di salvataggio giornaliero garantisce la copia di tutti i dati gestionali, contabili e di configurazione del sistema.

Esiste poi un salvataggio che deve necessariamente essere fatto a sistema dedicato, (il cosiddetto "SAVSYS"), che copre la parte di configurazione del sistema operativo dell’AS/400, configurazione che non può essere salvata giornalmente.

Questo tipo di salvataggio rende estremamente più veloce il ripristino del sistema in caso di guasto ai dischi.

Come si può immaginare, non è necessario eseguire spesso questo salvataggio, ma è una buona abitudine faro almeno una volta ogni 6 mesi o comunque in caso di modifiche sostanziali al sistema (aggiornamenti di sistema operativo o simili).

Per maggiori dettagli relativi alle pratiche di salvataggio dei dati del sistema informativo e di implementazione di opportune e specifiche politiche di salvataggio dei dati, si ricorda la possibilità di rivolgersi al Consulente Applicativo di riferimento.